La canzone di maggio
Seppur il nostro maggio
Ha dovuto rinunciare al vostro coraggio
Seppur invece di piegare il capo di Stato
Avete deciso di piegare il capo allo Stato
Seppur invece di votare il deputato
Avremo favorito di bruciare il senato
Per quanto vi possiate credere assolti
Siete per sempre coinvolti
Sebbene avrete ancora votato
Il servilismo allo Stato
Sebbene vaglierete allora senato
Ciò non vi farà meno servo di Stato
Sebbene avrete ancora supplicato
Ciò che sfruttamento salariato
Per quanto vi possiate credere assolti
Siete per sempre coinvolti
Come si è professato
Il comandamento del manganello
Così si è venerato
Quale Vangelo a Bolzaneto
Tant’è lo Stato
Il cosiddetto nuovo testamento
Per quanto vi possiate credere assolti
Siete per sempre coinvolti
Tant’è che nei vostri quartieri
Niente è più rimasto come ieri
Avete abbassato le serrande
Abbiamo alzato le barricate
Avete preso per buone le menzogne del Mattino
Tant’è siete affetti da fascismo
Per quanto vi possiate credere assolti
Siete per sempre coinvolti
Lo conosciamo bene il vostro consenso
“Ama il potere come te stesso”
Lo conosciamo bene il vostro progresso
Tanto volto al consumo più che al pensiero
Tant’è voi lo avete osservato
Fino assolvere le stragi di Stato
Per quanto vi possiate credere assolti
Siete anche voi colpevoli
Una poesia di Koboshan